06/07/17

Déchets - Les carnets du paysage 29



michela de poli, traces de paysages recyclés
bernard laponche, les déchets nucléaires
gilles a. tiberghien, effrangés de la ville
daniel terrolle, zones d'ombres et de lumières: de la trsmutation du déchet au recyclage social
alexandre malfait, les poussères de mangegarri
carole barthélémy et arlette hérat, le beau et le dangeraux, le protégé et le pollué
phoebe clarke, le bidonville au prisme del'art
agathe le mire, d'une ambivalence à l'autre. accompagner la métamorphose d'une décharge littorale en baie de saint-brieuc
philippe hilaire, du déchet à la ressource. les matériaux inertes: une géomorphologie à lœuvre
francois roumet, le matériau de démolition comme structure de sol et élément de paysage
béatrice mariolle, bernadette lizet, marine linglart, pauline mayer, marie-ange jambu, l'architecture, l'habitant et la nature: comment construire la connivence?
denis delbaere, à propos du projet de qualifiction paysagère du centre de valorisation organique de loos-sequedin
isabel claus, paysage de l'obsolescence
catherine rannou et éric hardy, eternity. ou les ruines contemporaines issues se l'industrie agro-alimentaire bretonne

04/06/17

Richard Haag - Gas Work Park, Seattle, 1971-1988

In landscape architecture, history was invoked as a means to create specificity and uniqueness, especially on postindustrial sites, an early example being Seattle's Gas Work Park (1971-88) by Richard Haag, where the relics of a gasification plant were preserved. By drawing on the past uses and materials of a particular place, landscape was conceptually understood as a cultural palimpsest - as one layer among many - rather than a tabula rasa, as had been the case during industrialization. Even on sites where all previous material traces (both natural and cultural) had been erased, history became a way to engage place as designers took inspiration from a site's past (such as previous geometries or materials) to inform their designs.
(Karen M'Closkey, Unearthed. The Landscape of Hargreaves Associates, University of Pennsylvania Press,  Philadelphia, 2013)

(source: wikipedia)


http://richhaagassoc.com/studio/projects/gas-works-park/

28/04/17

Il verde e lo Spazio Pubblico. Per un’infrastruttura ecologica e sociale

Verso l’Accordo sugli Scali ferroviari
Tre convegni per discutere

Dopo un percorso lungo e articolato (ancora in corso) - che ha attivato istituzioni, cittadini, proprietà, progettisti - si preparano gli ultimi atti per la stesura del nuovo Accordo di Programma, documento che consentirà l’avviamento del processo per il riuso degli Scali Ferroviari dismessi.
Il comune di Milano, assieme al Politecnico di Milano e all’Ordine degli architetti PPc della Provincia di Milano, ha organizzato tre mattine di convegno dedicate alle trasformazioni urbane con l’intento di sollecitare il contributo di studiosi ed esperti su alcuni temi cruciali: le infrastrutture ferroviarie al centro della rigenerazione; il verde e lo spazio pubblico per un’infrastruttura ecologica e sociale; la qualità urbana per abitare i quartieri di domani.


Il verde e lo Spazio Pubblico.
Per un’infrastruttura ecologica e sociale

introduce:
Simona Collarini, direttore Area pianificazione urbanistica generale, comune di Milano

presentano i casi studio:
The Atlanta belt-line e Parc aux angéliques, Bordeaux
Antonio Di Campli, professore di urban design, pontificia universidad Javeriana, bogotá

Parco Martin Luther King e La petit ceinture, Parigi; Schoneberger Sudgelande Nature Park, Berlino
Alessandro Gabbianelli, professore a contratto di progettazione urbana, scuola di Architettura e design di Ascoli piceno, Università di Camerino

presenta i risultati della raccolta di scenari di sviluppo urbano effettuata da sistemi urbani:
Andreas Kipar, Paesaggista, membro del comitato scientifico di scali Milano presenta i risultati del lavoro di ascolto nei Municipi:
Laura Pogliani, professore associato di urbanistica, politecnico di Milano dAstu

ne discutono:
Giancarlo Consonni, professore emerito di urbanistica, dAstu, politecnico di Milano
Stefano Boeri, Architetto, sbA
Marina Trentin, paesaggista, eliante, rotaie Verdi
Paolo Inghilleri, professore ordinario di psicologia sociale università degli studi di Milano
Flora Vallone, presidente di AiAp lombardia

Modera la discussione:
Alessandro Trivelli, consigliere dell’ordine degli Architetti p.p.c. della provincia di Milano 

conclude:
Carlo Monguzzi, presidente commissione Mobilità, trasporti, politiche ambientali, energia, protezione civile, Animali e Verde, comune di Milano.

25/10/16

Metamorfosi degli spazi improduttivi

"Metamorfosi degli spazi improduttivi", in Luigi Coccia, Alessandro Gabbianelli, Riciclasi Capannoni, Aracne Editrice, Roma, 2015




















https://issuu.com/recycleitaly/

25/08/16

In Situ - Jardin Rosa Luxemburg, 18ème ZAC PAJOL.













http://www.in-situ.fr/#/projets/tous/zac-pajol
http://www.landezine.com/index.php/2016/08/rosa-luxemburg-garden-by-in-situ-architectes-paysagistes/

11/04/16

Turismo: tracce adriatiche



Turismo: tracce adriatiche
lezione di Alessandro Gabbianelli
nell'ambito del ciclo di conferenze "Turismo. aree marginali e progetto"
a cura di Mauro Marzo
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